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La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna promuove un servizio dedicato agli studenti detenuti
(Bologna, 2 aprile 2007) |
La Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna offre un servizio di supporto per agevolare il percorso di studi agli iscritti ai Corsi di laurea della Facoltà che risiedono in Carcere.
Il servizio, nato alcuni anni fa all’interno dell’ufficio di Presidenza della Facoltà, ed ora portato avanti grazie alla collaborazione di due giovani volontarie civili, ha lo scopo di semplificare, per gli studenti-detenuti, l’espletamento delle normali attività correlate allo studio.
Innanzitutto il supporto più importante è quello che viene offerto in relazione alla didattica: le volontarie civili si occupano di reperire ed inviare agli studenti detenuti materiale didattico di vario genere (dispense ed appunti) e di mantenere i contatti con i docenti (per la definizione dei programmi didattici; per la richiesta di chiarimenti; per la programmazione delle prove d’esame, ecc.) .
In secondo luogo il servizio di supporto si cura, per conto del detenuto dell’adempimento di alcune procedure amministrative, quali la compilazione del piano di studi annuale, l’iscrizione agli appelli d’esame, la compilazione della documentazione da presentare alla Segreteria studenti per essere ammessi a sostenere l’esame di laurea: tutte operazioni, che normalmente l’Ateneo di Bologna rende disponibili on line, ma che per i detenuti sarebbe impossibile effettuare, essendo precluso loro l’accesso ad Internet.
Il servizio collabora anche nelle procedura richiesta per la gestione logistica dell’espletamento degli esami, prassi piuttosto complessa. I detenuti infatti non possono in alcun modo recarsi nei locali universitari, sono dunque i docenti (una commissione composta da almeno due docenti per ogni materia oggetto d’esame) a recarsi in carcere per permettere agli studenti di sostenere le prove d’esame.
Occorre dunque lavorare insieme ai docenti, alla segreteria studenti e alla direzione del Carcere per programmare il calendario delle prove d’esame.
Il problema è che i docenti possono recarsi esclusivamente nel carcere bolognese della Dozza e ciò rappresenta una complicazione in più per gli studenti-detenuti che non risiedono presso quella Casa circondariale. Essi infatti devono richiedere preventivamente al proprio istituto di pena l’autorizzazione al trasferimento presso il carcere di Bologna per poter essere sottoposti alle prove d’esame.
Un ruolo fondamentale nella gestione del servizio di supporto è rivestito dai familiari dei detenuti (o dai volontari, in alcuni rari casi): figure fondamentali che consentono di agevolare ulteriormente i contatti Università-Carcere perché, ad esempio, riescono a portare velocemente in carcere il materiale didattico oppure perché riescono, altrettanto tempestivamente, a riferire quali sono le imminenti esigenze degli studenti (richieste di chiarimenti, di approfondimenti, di ulteriore materiale didattico ecc.).
Nonostante esista una specifica convenzione tra l’Università di Bologna e il Carcere cittadino della Dozza che consente ai detenuti che intendano iscriversi presso l’Alma Mater di non pagare le tasse di iscrizione (versando solo un centinaio d’euro all’anno di contributo regionale), attualmente nessuno dei detenuti iscritti ai corsi della Facoltà di Lettere e Filosofia proviene dal carcere Dozza.
La Facoltà di Lettere e Filosofia intende dunque avviare una serie di iniziative per far conoscere ai detenuti l’esistenza del servizio di supporto a loro dedicato qualora decidessero di iscriversi ad uno dei corsi di laurea offerti dalla Facoltà. Il ridotto numero di detenuti che al momento, in quanto iscritti alla Facoltà, usufruiscono del servizio – senza dubbio dovuto anche al fatto che diversi utenti hanno concluso con successo il proprio percorso di studi – non può infatti essere ricondotto semplicemente ad uno scarso interesse per la formazione universitaria. Decidere di intraprendere un percorso di studi universitari, per un detenuto, non è semplice: molti sono gli ostacoli legati alla difficoltà di reperimento dei materiali didattici e delle informazioni, e di gestione dei rapporti con i docenti da un lato, con l’amministrazione universitaria dall’altro. Ostacoli in grado di scoraggiare anche il più motivato degli aspiranti studenti, e che invece il servizio offerto dalla Facoltà di Lettere e Filosofia si pone proprio l’obiettivo di contribuire a superare, grazie all’esperienza accumulata negli anni dai suoi responsabili, grazie all’estrema disponibilità dei docenti e grazie al consolidamento delle pratiche logistiche di relazione Università-Carcere.
Un’esperienza, dunque, che risponde in primo luogo all’obiettivo di prendere atto e di venire incontro alle esigenze peculiari degli studenti detenuti, offrendo anche a loro - come a tutti gli altri studenti della Facoltà - un servizio informativo e di orientamento in grado di accompagnarli nel loro percorso universitario, rendendo più agevole la stessa scelta di intraprendere tale percorso. Per questo, a parere dei responsabili del servizio, è di primaria importanza non limitarsi ad intervenire su coloro che già hanno autonomamente deciso di iscriversi ad un Corso di laurea della Facoltà, ma riuscire anche a collaborare con gli operatori penitenziari per favorire presso i detenuti la circolazione delle informazioni circa l’esistenza del servizio e ciò che esso offre: perché sapere di poter contare su un supporto logistico dedicato e concreto possa aiutare sempre più detenuti interessati a cogliere e sfruttare al meglio un’importante opportunità di crescita e di empowerment. Tanto più che il servizio di supporto si colloca in un reale processo di avvicinamento dell’istituzione universitaria ai detenuti, importante per l’acquisizione di titoli e competenze utili a favorire il reinserimento sociale una volta scontato il regime detentivo.
A questo proposito è importante segnalare come i corsi di laurea offerti dalla Facoltà di Lettere e Filosofia si prestino più di altri allo studio “ a distanza”: perché sono corsi di laurea che forniscono una preparazione eminentemente teorica non imprescindibilmente legata ad attività pratico-operative e che è ancora possibile affrontare attraverso lo studio classico su libri. Tra i corsi di laurea offerti dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, sede di Bologna, ci sono infatti: il corso di laurea in Lettere, in Storia, in Scienze geografiche, in Filosofia, in Scienze antropologiche, in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (con indirizzo in Arte, Cinema, Teatro, Musica), in Storia, culture e civiltà orientali e in Scienze della Comunicazione.
Per chi volesse saperne di più è possibile rivolgersi direttamente all’Ufficio Didattico di Facoltà ai seguenti recapiti:
Ufficio Didattico
Facoltà di Lettere e Filosofia – Università di Bologna
Via Zamboni 34, 40126 Bologna
info@lettere.unibo.it , tel. 051 2098623
Approfondimenti:
Corsi di laurea offerti dalla Facoltà di Filosofia
Offerta formativa completa Università di Bologna
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Una panoramica sulle iniziative Carcere e Università da Ristretti Orizzonti: www.ristretti.it > aree di studio e ricerca > scuola e cultura
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