L’Agenzia di comunicazione sociale sul
carcere si è costituita nell’ambito del progetto Equal “Pegaso”.
L’ obiettivo principale dell’Agenzia è di
offrire visibilità sia agli interventi del progetto sia,
più in generale, ai temi e ai soggetti legati al mondo
del carcere e dell’esecuzione penale. In particolare propone
di dare visibilità a pratiche (di inclusione, lavorative,
espressive, culturali) che detenuti, ex detenuti, soggetti in
misura alternativa ed operatori concorrono a realizzare ogni
giorno dentro e fuori le mura del carcere.
L ’Agenzia intende
generare questa visibilità creando uno spazio di raccolta
e “rilancio” di informazioni, notizie, materiali,
strumenti di approfondimento: il portale www.equalpegaso.net.
L’Agenzia promuove una comunicazione sociale innovativa,
capace di integrare strumenti e reti di relazione e di informazione.
Una comunicazione che inneschi azioni di cambiamento attraverso
lo scambio di informazioni e attraverso il consolidamento di
alleanze fra soggetti portatori di interesse specifico.
Un modo
per influire nel dibattito pubblico favorendo la costruzione
d’informazioni insieme con gli interlocutori (la comunità che
ospita il carcere, i gruppi sociali, gli operatori, le reti territoriali)
e con tutti coloro che sono coinvolti – o che si auspica
di coinvolgere- nella realizzazione di percorsi di reinserimento ed inclusione.
Certo,
la comunicazione non è da sola in
grado di combattere l’esclusione sociale, ma essa può potenziare la conoscenza della realtà carceraria, può diffondere
informazioni, può facilitare relazioni e quindi, si auspica,
stimolare pratiche concrete ed innovative di scambio, collaborazione e inclusione.
Riteniamo
infatti che la comunicazione delle buone pratiche sia
la prima ed essenziale buona pratica della comunicazione sociale.
Rendere
conto di azioni e percorsi di successo può favorire
lo scambio e il dibattito tra gli operatori, così come
raccontare cosa effettivamente fanno e come vivono le
persone che “abitano” il carcere può contribuire a
normalizzare l’immagine pubblica di un’istituzione
stigmatizzata perché bandita o poco conosciuta dalla comunità.
Pertanto, l’azione dell’Agenzia di comunicazione
sociale sul carcere non può prescindere dal contributo
dei suoi “inviati sul territorio”: i partner del
progetto Pegaso e tutti gli altri soggetti che a vario titolo
vivono e contornano il carcere: detenuti, lavoratori, dirigenti,
agenti di polizia penitenziaria, volontari, magistrati, avvocati,
medici, infermieri… Essi sono fonti di informazione preziose,
sono testimoni privilegiati di successi, sperimentazioni, problemi,
fallimenti, opportunità, anche se spesso vengono condannati
al silenzio dalle cronache giornalistiche.
L’Agenzia di
comunicazione sociale sul carcere è allora:
• spazio
di visibilità per chi quotidianamente vive e lavora in
carcere;
• luogo di cooperazione tra “addetti ai lavori” del
sistema carcerario per lo scambio di informazioni e di relazioni;
• motore per la
sensibilizzazione e il coinvolgimento dei mezzi di comunicazione
e della comunità.
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Conclusione del Progetto Strade

(18 dicembre 2007)
Mercoledì 19 dicembre lle 11.30 l'Associazione Nuovamente presenta alla stampa gli strumenti prodotti dal progetto STRADE. Nel pomeriggio la presentazione nel carcere di Bologna.
I risultati di Equal Pegaso

(6 dicembre 2007)
Un nuovo spazio del sito dedicato ai risultati conseguiti dal progetto
Pegaso e Iniziative

(3-4-5-6 dicembre 2007)
Il Bilancio Sociale di Equal Pegaso un progetto europeo per l’accesso al lavoro e il reinserimento. Quattro giorni di confronti sui modelli di inclusione.
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