Sito Partnership transnazionale: www.daidalos.europa.pl
Il
progetto Equal “Pegaso” fa parte dell’Accordo
di Cooperazione Transnazionale “Daidalos”, che
vede la partecipazione di 6 progetti mirati all’inclusione
sociale e lavorativa di soggetti svantaggiati. Obiettivo
di Daidalos è la condivisione di lezioni ed esperienze
derivate dall’attivazione del programma Equal nelle
regioni partner, per giungere poi alla messa a punto di risultati
che soddisfino i bisogni di accesso al mercato del lavoro
e di inclusione sociale dei gruppi target. Daidalos fornirà quindi
un’occasione di confronto sulle barriere e sugli ostacoli
incontrati dai vari gruppi target e sui differenti approcci
utilizzati per superarli.
Le
6 partnership di Daidalos condividono la constatazione che
i condannati per reati minori, a bassa/bassissima pericolosità, rappresentano la grande maggioranza
della popolazione detenuta in tutta Europa e presentano un
alto rischio di recidività. Marginalità ed
esclusione sociale stanno diventando il deficit di fondo
della popolazione detenuta. Si tratta di persone che vivono
questa condizione ben prima dell`ingresso in carcere e i
principali problemi che ne derivano sono la grande difficoltà a
inserirsi nel mondo del lavoro, a sviluppare relazioni sociali
e amicali fuori dagli ambienti devianti di provenienza, a
trovare soluzioni abitative stabili (anche a causa di difficoltà economiche).
Anche
se il mercato del lavoro europeo è relativamente
in ripresa, le opportunità in termini di accesso non sono
omogenee. Oltre al problema derivante dalla disuguaglianza geografica,
alcuni gruppi incontrano ulteriori svantaggi. Questi gruppi
comprendono le minoranze etniche, i rifugiati, i drogati e gli
alcolisti, i trasgressori e gli ex-trasgressori, i senzatetto,
tra altri ancora. Per questi gruppi, la discriminazione ingiusta
rappresenta una barriera che incide fortemente nel loro ingresso
nel mondo del lavoro.
In
base a questi presupposti, le 6 partnership condividono i seguenti
interessi:
1. Fornire opportunità di supporto a soggetti svantaggiati nel
loro ingresso nel mondo del lavoro, attraverso un processo
di valutazione individuale del bisogno, l’identificazione
del livello di istruzione e delle esigenze formative e l’offerta
di sostegni all’occupazione.
2. Promuovere la creazione
di una Rete stabile tra i partner, la conoscenza dei rispettivi
contesti, la capacità di co-progettazione, anche al
fine di stabilire relazioni e collaborazioni di lungo periodo.
3. Favorire l’accesso dei soggetti svantaggiati
alle opportunità formative e lavorative (anche nel campo
delle nuove tecnologie) e facilitare le relazioni e cooperare
con i datori di lavoro.
4. Divulgazione delle buone pratiche
a tutti i partner e ad un pubblico più vasto, ad esempio
agli organi decisionali.
5. Individuazione e segnalazione
della mancanza di sistemi di sostegno coordinati per l’integrazione
nel mondo occupazionale di persone svantaggiate.
6. Promuovere
approcci che facilitino la rimozione delle barriere di accesso
al mondo del lavoro, incrementando la conoscenza di opportunità da
parte dell’utente e del datore di lavoro, aumentando
la consapevolezza del bisogno, combattendo i pregiudizi nei
confronti dei gruppi svantaggiati.
Tutti
i partner lavoreranno sui propri obiettivi a livello regionale,
ma collaboreranno su un gruppo di attività.
Alcune attività potranno
essere condivise da due o tre partner, a seconda degli interessi
complementari degli stessi. Questi potranno essere anche
estesi, ma inizieranno a lavorare sulla base di interessi
strettamente condivisi tra i vari partner interessati. Il
confronto tra partnership avverrà mediante incontri
tematici, seminari di presentazione delle buone pratiche
sperimentate, lo scambio di report di lavoro e l’utilizzo
del portale.
Prodotto
finale della cooperazione transnazionale, oltre naturalmente
al consolidamento delle rete tra le partnership coinvolte e
all’avvio di strategie di co-progettazione,
sarà una pubblicazione che raccolga e commenti le
buone pratiche di reinserimento sociale e lavorativo sperimentate
nei diversi Paesi di riferimento.

I
progetti, in dettaglio: Progetto Lamegi (Spagna) | Progetto
Jeunes sous main de justice et acces a l'emploi en entreprise
marchande (Francia) |
Progetto New ways for ex-offenders
(Polonia) | Progetto Konzultačné a
informačné centrum edukos (Slovacchia) | Progetto Cos (Italia)
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Conclusione del Progetto Strade

(18 dicembre 2007)
Mercoledì 19 dicembre lle 11.30 l'Associazione Nuovamente presenta alla stampa gli strumenti prodotti dal progetto STRADE. Nel pomeriggio la presentazione nel carcere di Bologna.
I risultati di Equal Pegaso

(6 dicembre 2007)
Un nuovo spazio del sito dedicato ai risultati conseguiti dal progetto
Pegaso e Iniziative

(3-4-5-6 dicembre 2007)
Il Bilancio Sociale di Equal Pegaso un progetto europeo per l’accesso al lavoro e il reinserimento. Quattro giorni di confronti sui modelli di inclusione.
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